10 cose da fare in vacanza in salento, Estate 2014 arriviamo!

Postato in: Consigli, Da , il 13/03/2014

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1. Scattarsi un selfie e fingersi ai caraibi

Il Salento ha senza esagerare tra le più belle spiagge del mondo, solo l’ anno scorso CampoMarino batteva i Caraibi nella classifica di VanityFair. Le coste offrono davvero l’imbarazzo della scelta tra spiagge, litorali, lidi e scogliere. E l’effetto caraibi lo troverete a Ovest a Campomarino, Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Torre castiglione, Gallipoli, Baia Verde, Punta Pizzo, Santa Maria al bagno e Santa Maria di Leuca, e ad Est Otranto, la Baia dei turchi, Sant’andrea e Santa Cesarea Terme.

Guarda Punta Prosciutto

2. Tuffarsi a Porto Selvaggio

Porto Selvaggio è una riserva compresa nel Parco Naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, appartenente al comune di Nardò. Inserito dal FAI nell’elenco dei “100 luoghi da salvare” presenta una costa rocciosa e frastagliata per circa 7 km, mentre alle spalle si estende per circa 300 ettari una pineta ricoperta da una fittissima macchia mediterranea che vanta speci rare di lentisco, mirto, pino e spinaporci. Acqua limpida e cristallina e fresca grazie alle correnti che attraversano la grotta. Porto Selvaggio è sicuramente la meta marina più ambita per gli amanti dei tuffi acrobatici, praticati spesso dalla pareti più alte, e per gli amanti delle grotte emerse e sommerse, alcune delle quali raggiungibili solo a nuoto o in piccole imbarcazioni.

Guarda Porto Selvaggio

3. Barocco , Lecce e Gallipoli

In particolare a Lecce e Gallipoli, ma in tutto il salento, è possibile godere delle bellissime architetture barocche che caratterizzano numerosi edifici religiosi. Lo stile leccese per eccellenza, lontano dal Barocco romano, molto più sui generis, dal carattere esuberante ed esagerato nelle decorazioni. Sgargianti barocchismi possiamo notarli a Lecce nella Basilica di Santa Croce, il Duomo e le chiese tutte di Sant’Irene, Santa Chiara, San Matteo e San Giovanni Battista, e a Gallipoli nella Basilica Concattedrale di Sant’Agata.

4. Tuffarsi dal Ciolo

L’ultimo e il più suggestivo luogo da visitare del Salento. Per gli amanti del mare e degli sport estremi, il Ciolo è il posto che fa per voi! Qui è possibile effettuare l’arrampicata a picco sul mare, ma anche e soprattutto il tuffo dal Ponte Ciolo a più di 40 metri di altezza, in un mare cristallino a tratti verde smeraldo; per coloro che amano le immersioni, inoltre, i fondali marini offrono una colorata e vastissima fauna marina.

Guarda il Ciolo

5. Sagre, feste, luminarie, concerti e Taranta

L’estate salentina è ricchissima di eventi e sagre, allestite in ogni dove in occasioni delle feste patronali o di ricorrenze religiose e flokloristiche; dal peperoncino alla frisa, dalla salsiccia alle purpette, dal porco all’anguria, avrete l’imbarazzo della scelta nelle sagre salentine. Ormai famosa è invece la Notte della Taranta, il concertone finale che chiude una settimana di concerti nelle piazze salentine, il più grande festival salentino di musiche tradizionali svolto a Melpignano, che raccoglie più di 100 mila visitatori da tutta Italia. Numerosi anche gli artisti pugliesi che tornano in patria per concerti estivi, dai Negramaro a Emma Marrone, dai Sud Sound System a Caparezza, da Dolcenera agli Apres la Classe, da Albano a Antonio Maggio.

6. Abbuffarsi, ce n’è per tutti i gusti

Pasticciotti, Friselle, Caffè in ghiaccio, Panzerotti e Rustici e Ricci

Sia che andiate al mare, o pranziate fuori, o siate in giro dovete assolutamente provare: una parmigiana cucinata da una mamma/nonna/zia/parente; lu pizzu, una focaccia ripiena di ogni ben di dio; il pasticciotto, un gustosissimo dolce di pasta frolla e crema; le frise, pane duro che viene inzuppato e condito con pomodori e origano e olio extra vergine d’ oliva; se siete al bar provate il caffè in ghiaccio, lo trovate solo qui; e se siete amanti dei gusti forti dovete assolutamente assaggiare i ricci di mare.


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7. Un giro in bicicletta per le campagne salentine

Non fatevi sfuggire l’occasione di una passeggiata in bici per le campagne salentine, a riscoprire profumi, sapori e colori di cui ignoravate l’esistenza. Vi capiterà di fermarvi per far attaraversare un gregge di pecore, o di mucche, o per assaggiare qualche frutto generosamente offerto dalla natura, o solo per perdere lo sguardo nelle immense distese di grano dorato, o nei campi di papaveri, fantastici peschi in fiore e mandorli profumatissimi.

Guarda Itinerari in campagna

8. Degustare un Negroamaro e un Primitivo doc

Il salento è la patria del Negroamaro e del Primitivo doc, un vino rosso corposo ma raffinato da abbinare a tutti i piatti della cucina tipica salentina nelle versioni dolce naturale, liquoroso secco e liquoroso dolce naturale, il cui vitigno si e poi diffuso in tutte le Murge tra Bari e Taranto. E se avete la possibilità non perdete l’occasione di visitare qualche cantina enoturistica.

9. Attraversare il tratto Otranto Santa Maria di Leuca

Un tratto di costa dai suggestivi paesaggi che vi lascerà a bocca a aperta. Prendete la macchine e proseguite da Otranto a Santa Cesarea Terme, fermatevi a vedere la Grotta della zinzulusa, proseguite per Castro, il Parco naturale di Tricase, Gagliano del Capo, il Ciolo fino all’ultima Santa Maria di Leuca.

Guarda Santa Cesarea Terme

10. Kitesurf, vela, kayak e diving

Da tutte le parti d’Italia per provare il brivido di questi sport così estremi, il kitesurf in Salento è diventata ormai una realtà, soprattutto nelle brutte “belle” giornate di scirocco. La morfologia di alcune baie salentine offre agli sportivi più spericolati spettacoli sempre diversi e onde sempre più stimolanti.

Per chi ama le immersioni, non fatevi sfuggire l’occasione di una immersione guidata nei pressi della Zona della Cattedrale, una fantastica parete di 18 metri, e che culmina in un buco tra gli scogli, un variopinto lucernario dalla diversificatissima e suggestiva vita marina; tra posidonia, pinne nobilis, castagnole e centinaia di salpe sarete completamente rapiti dal panorama che avvolge la cattedrale.

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