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Nardo Technical Center (st)


Informazioni Luogo

Nome: Nardo Technical Center (st)
Comune:
Indirizzo: Torre Lapillo, LE, Italia

Categorie

Pista di Nardò 

Descrizione

La pista di Nardò (o anello di Nardò o circuito di Nardò), ex pista di prova della Fiat (da essa costruita nel 1975), comprende una pista di prova ad alta velocità, un circuito di handling di 6,2 chilometri e una pista sterrata. Situata a circa 20 chilometri (12 miglia) in linea d’aria a nord-ovest della città di Nardò in provincia di Lecce da maggio 2012 è di proprietà della Porsche.[1]
La pista ad alta velocità, una circonferenza di 12,5 km (7,8 miglia), copre un’area di 700 ettari ed è costituita da due anelli separati. Quello esterno ha quattro corsie per auto e moto con inclinazione variabile tra il 4 % ed il 22,5 % per un totale di 16 metri (52 ft) di larghezza, mentre l’interno, per i camion, ha una larghezza di 9 metri (30 ft).
Le corsie dedicate ad auto e moto sono inclinate a tal punto che un pilota che guidi ad una velocità di 240 km/h (149 mph) nella corsia più esterna non ha bisogno di sterzare per completare un giro di pista. In sostanza alla cosiddetta velocità neutra, che è diversa per le quattro corsie, si guida come su un rettilineo. Superata tale velocità è necessario adoperare lo sterzo. Ad esempio la Koenigsegg CCR, che ha stabilito il record di velocità sull’anello di Nardò per una vettura di serie, ha compiuto tutto il percorso con il volante ad un angolo di 30°. Questo record di velocità è stato poi battuto dalla Bugatti Veyron sulla pista privata della Volkswagen nel rettilineo di Ehra-Lessien in Germania, e quindi la CCR detiene solo il record di velocità per l’Anello Nardò.
Nel contrastare la forza centrifuga (come è necessario quando si supera la velocità neutra) un po’ di velocità massima potenziale si perde. Quindi la stessa automobile potrà raggiungere una velocità maggiore su un rettilineo rispetto a quella che potrà avere sull’anello di Nardò. Anche la forza da esercitare sullo sterzo di un’automobile che procede alla velocità neutra è maggiore di quella che sarebbe stata applicata procedendo in linea retta, poiché il carico aerodinamico creato dalla piega del circuito aumenta la resistenza al rotolamento dei pneumatici. C’è stato solo un incidente mortale nell’anello.
Le velocità neutre sulle quattro corsie riservate ad auto e moto sono rispettivamente:
Corsia 1 - 100 km/h (62 mph)
Corsia 2 - 140 km/h (87 mph)
Corsia 3 - 190 km/h (118 mph)
Corsia 4 - 240 km/h (149 mph)
Durante la regolare attività di lavoro settimanale la velocità massima consentita sulla pista circolare è di 240 km/h (149 mph). Velocità superiori sono consentite solo nelle sessioni private.
La velocità neutra per l’anello riservato ai camion è compresa tra gli 80 km/h (50 mph) e i 140 km/h (87 mph) per tutta la larghezza della pista, essendo maggiore nella parte più esterna della corsia.
Nel 2012 la pista è stata il set del primo episodio della diciottesima stagione della trasmissione britannica Top Gear [2], nel quale i tre presentatori del programma, nel corso di un viaggio in Italia, si sono cimentati in una sfida di accelerazione a bordo di tre supercar diverse: una Lamborghini Aventador; una McLaren MP4-12C; una Noble M600.


Postato da: Federico



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